Luciano De Crescenzo, la famiglia e gli amici alla camera ardente in Campidoglio

«Il sorriso era la sua grandissima arte: riusciva ad arricchire le persone, i lettori e la cultura con il sorriso ed il divertimento». Con la voce rotta dalle lacrime Renzo Arbore ha voluto così ricordare l'amico scomparso Luciano de Crescenzo. Parlando nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, l'attore pugliese ha ricordato lo scrittore come «un grande uomo d'amore, era una persona con cui non si poteva litigare. Un grande artista invidiato da chi non aveva le sue qualità. Amava il prossimo, umile o importante che fosse. Questo è il ricordo che ho di te», ha concluso in lacrime. Grande commozione anche di Marisa Laurito che in De Crescenzo aveva «un amico di una vita. Gli devo molto, ti ringrazio per l'allegria, l'amicizia l'intelligenza. Non sei mai stato banale».