Genzano, il sindaco chiede in consiglio comunale un minuto di rumore contro i femminicidi

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Genzano, il sindaco dedica il suo intervento di apertura del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e dichiara : “Il 25 novembre in tutta Italia si è celebrata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Colgo l’occasione oggi per invitarvi a un momento di riflessione sulla giornata e sui fatti che la cronaca ha portato alla nostra attenzione negli ultimi giorni e ai quali ci troviamo costantemente ad essere spettatori impotenti. Giulia Cecchettin aveva ventidue anni. Per giorni, incollati ai media, tutti abbiamo sperato che la sua famiglia potesse riabbracciarla. Giulia è stata brutalmente uccisa. Giulia è l’ennesima vittima di femminicidio nel nostro paese. Utilizzo questa parola perché femminicidio ha uno specifico e chiaro significato: Il femminicidio è una qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale, allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne l'identità attraverso l'assoggettamento fisico o psicologico, fino alla schiavitù o alla morte. Lo specifico perché voglio sottolineare che quando parliamo di donne uccise spesso la matrice culturale definisce il perimetro della violenza. La violenza di genere è prima di tutto una questione culturale. È il risultato di una visione del mondo secondo la quale è accettabile la prevaricazione di un genere su un altro. E della quale siamo tutti parte agente e responsabile. Una visione del mondo secondo la quale per definire noi stessi dobbiamo possedere od opprimere coloro che riteniamo inferiori per nascita, per biologia o per qualunque altra ragione che nei secoli, uomini di ogni estrazione o appartenenza hanno sapientemente elencato col solo scopo di giustificare la propria violenza. Da uomo mi interrogo su come non essere più uno spettatore impotente. Da padre mi interrogo su come insegnare a mio figlio a guardare a un mondo in cui la parità politica, sociale, economica e personale tra i generi siano condizione imprescindibile di una vita vissuta con dignità. Per tutte e tutti. Da amministratore pubblico e da sindaco mi interrogo su come agire in maniera sistematica su un problema che è, con tutta evidenza strutturale. Invito tutti a mettere in campo tutte le azioni necessarie ad annientare la cultura patriarcale e annientare la violenza sulle donne, vi invito a farlo con me. Per Giulia, per tutte le donne che ogni giorno vengono uccise dagli uomini, per dire di no una volta ancora, vi invito a un minuto di rumore.” Tutti i consiglieri comunali presenti hanno battuto le mani sulle scrivanie dell'Aula Consigliare per un minuto, accogliendo l'invito del primo cittadino genzanese fare un minuto di "rumore" anzichè di silenzio, contro ogni forma di violenza di genere.

(Foto Video Luciano Sciurba)