Di Battista, lacrime ai funerali della madre. E lui lancia un appello per la ricerca sul tumore

Tutti i big del M5s si sono presentati nella chiesa di Santa Chiara in piazza dei Giuochi Delfici a Roma per i funerali della mamma di Alessandro Di Battista. Primo ad arrivare il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, seguito dalla sindaca di Roma Virginia Raggi accompagnata dal marito. Presenti anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, arrivato assieme a Paola Taverna e a Riccardo Fraccaro, raggiunti poco dopo da Fabrizio Cicchitto e Marco Travaglio, Vincenzo Spadafora, Roberto Fico, Danilo Toninelli. In chiesa anche il capo politico dei pentastellati, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, con la compagna Virginia Saba, le ministre Fabiana Dadone e Nunzia Catalfo, Barbara Lezzi, Rocco Casalino, Renata Polverini.

Alessandro Di Battista, morta la madre: funerali oggi. Di Maio: M5S ti manda tanta forza


Il parroco ha ricordato nell'omelia questi aspetti della signora Maria Grazia, oltre alla salda fede, testimoniata dalle letture scelte, improntate alla speranza della resurrezione. Al termine delle esequie Alessandro Di Battista, dal microfono dell'ambone, ha ricordato la mamma, strappando anche qualche sorriso ai presenti quando ha raccontato di come la signora Maria Grazia fosse la prima a inviargli commenti sui suoi interventi in Tv o a suggerirgli la mattina gli articoli da leggere: «leggi subito Travaglio, mi diceva, ed io lo facevo». Di Battista, che si è più volte interrotto per la commozione, ha riferito che la mamma lo ha sostenuto in tutte le sue scelte, anche in quelle dei suoi lungo viaggi all'estero, compreso l'ultimo intrapreso pochi giorni fa in Iran quando la malattia della signora Maria Grazia era già in uno stadio avanzato. Viaggio interrotto dopo quattro giorni per il precipitare dello stato di salute della signora Maria Grazia. «Solo la gratitudine verso di lei può farci superare questo dolore devastante», ha detto. Infine Di Battista ha invitato quanti sono impegnati nelle istituzioni a fare «il possibile» per sostenere le famiglie con malati di tumore, che richiedono una presenza costante di persone che le assistano: «Molte famiglie non hanno i mezzi per sostenere i costi di una persona che faccia assistenza al malato» ha sottolineato. Al abbracciare Di Battista, tra gli altri il sindaco Virgina Raggi, Roberta Lombardi, i ministri Fabiana Dadone, Alfonso Bonafede, Federico D'Incà, Vincenzo Spatafora, i sottosegretari Riccardo Fraccaro, Manlio Di Stefano e Stefano Buffagni, e ancora Danilo Toninelli, Barbara Lezzi, Paola Taverna, Carla Ruocco, Nicola Morra, Gianluigi Paragone.