Uffizi, Richard Gere "sedotto" da Leonardo da Vinci: Ufficiale e gentiluomo in visita al museo

di Laura Larcan
Richard Gere sedotto da Leonardo da Vinci e da Michelangelo. Per il divo di Hollywood, un'ora di visita guidata speciale agli Uffizi, oggi, a tu per tu con i grandi geni dell'arte italiana. Un'apertura straordinaria per l'attore (visto che il lunedì è la giornata di normale chiusura del museo). L'illustre visitatore è arrivato nel primo pomeriggio. Una pausa d'arte in una giornata di impegni istituzionali. L'
attore statunitense, infatti, riceve oggi dal sindaco di Firenze Dario Nardella le Chiavi della Città nell'ambito di una cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio. E così, la star si è presentata alle porte degli Uffizi. A fargli da guida, lo stesso direttore Eike Schmidt, tra autografi, gara di selfie, saluti e strette di mano (tutto lo staff del museo, d'altronde, si è mobilitato per accogliere lo speciale visitatore). Per il bel Richard è stato allestito un tour di un'ora. Ha ammirato in particolare la pala di Ognissanti di Giotto, il doppio ritratto dei Duchi di Urbino, la Primavera del Botticelli, l'Annunciazione di Leonardo ed il Tondo Doni di Michelangelo. «Gere è un visitatore davvero attento e curioso - ha detto Schmidt - si è soffermato su ogni opera, studiando con pazienza i dettagli e facendo molte domande. Ha apprezzato moltissimo la Tebaide del Beato Angelico, sottolineando la somiglianza tra le figure dei santi padri in ritiro ascetico nel deserto ed i monaci buddisti tibetani»«Sono stato agli Uffizi: era sublime, non riuscivo neanche a parlare dopo per la tanta bellezza. È stata una doccia di bellezza. Poi sono stato alla Fondazione Franco Zeffirelli e ho capito che Zeffirelli è figlio di Firenze», ha commtato Richard Gere.