Eurovision, blitz di un attivista all'uscita di Mahmood e Blanco: «Non ci sarà musica su un pianeta morto»

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Non ci sarà musica in un pianeta morto. È questo il senso del messaggio che un attivista ha voluto lanciare sul sul tappeto turchese della Reggia di Venariaper la festa di apertura dell’Eurovision, dove le 40 delegazioni si presenteranno per il galà. Un blitz di pochi secondi avvenuto poco dopo l'uscita di Mahmood e Blanco. Il duo, accompagnato dal coro del pubblico sulle note di Brividi, il brano cui hanno vinto Sanremo e fra le ovazioni dei fan avevano fatto il loro ingresso in rappresentanza dell'Italia sfilando come per ultimi perché paese ospitante.

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Il giovane attivista ha tentato di srotolare uno striscione per chiedere che la musica si esprima a sostegno dell'emergenza climatica. Il ragazzo ha sottolineato «ho un messaggio importante da recapitare», prima di essere allontanato dalla sicurezza. Poco prima, tra le fila del pubblico, a protestare erano stati alcuni esponenti di Extinction Rebellion che raggiunto l'area vicino all'uscita degli artisti hanno mostrato un cartello con la scritta 'music declare climate emergency'. «Chiediamo agli artisti - hanno spiegato - di parlare di emergenza climatica, non si sta facendo abbastanza, non vogliamo bloccare la manifestazione ma chiedere che per contrastare l'emergenza si usi anche il potere della musica».


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