Sneakers che passione, in Italia la prima asta di scarpe da ginnastica: la collaborazione tra Finarte e Big Soup

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Da accessorio comune a oggetto di culto. È questo il destino di alcune sneakers che, appena lanciate sul mercato in edizione limitata, diventano subito introvabili in negozio. Se non si è clienti affezionati del brand, mettersi in lista d’attesa è impossibile e il pubblico è costretto a cercare su altri canali. Si alimenta così il mercato del reselling, rispetto al quale Big Soup rappresenta un vero punto di riferimento.

Sull’onda di un fenomeno in crescente sviluppo che ha visto come apripista Sotheby’s battere lo scorso anno a 1,8 milioni di dollari un paio di Nike Air Yeezy 1 indossate dal rapper Kanye West, il prezzo più alto mai pagato per una scarpa da ginnastica, arriva in Italia la prima asta di sneakers. Un’unica tornata con 63 pezzi Nike, dalle iconiche Dunk alle leggendarie Jordan, l’asta è presentata in collaborazione con Finarte e si terrà a Milano l'1 giugno. Tra i pezzi iconici anche le Nike Dunk Sb Low "Paris" Bernard Buffet del 2002: di questo modello ne esistono solo 200 esemplari al mondo e la stima indicata a catalogo si aggira tra gli 80 e i 90mila euro.


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