Senigallia, al pronto soccorso i feriti dopo la tragedia di Corinaldo

Traumi cranici, al torace e agli arti, queste le principali patologie dei feriti nel fuggi fuggi che questa notte ha causato sei morti presso la discoteca 'Lanterna Azzurrà di Corinaldo. È quanto si ricava da una nota diffusa dagli Ospedali Riuniti di Ancona dove il Piano di Emergenza è stato attivato alle ore 3,45, quando «è stata convocata l'Unità di Crisi, e tutti i reparti direttamente o indirettamente interessati sono stati allertati e messi immediatamente nelle condizioni di piena operatività». «Allo stato - prosegue il testo, firmato dal Dirigente Medico del Presidio, dottor Roberto Papa - sono pervenuti al Pronto Soccorso dell'Azienda di Torrette e sono stati accolti sette codici rossi Peimaf (Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso dei Feriti, ndr) 2 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni, per trauma cranico e/o toracico.

Tutti ricoverati nelle terapie intensive dell'Azienda. Una ragazza in codice giallo Peimaf: attualmente in osservazione. Tre ragazze e due ragazzi in codice verde Peimaf: di età compresa tra i 14 ed i 23 anni con traumi degli arti di cui uno dimesso al domicilio e 4 attualmente ancora in valutazione clinica. Si è in attesa di un ulteriore ragazzo in codice rosso, che ci sarà trasferito dal PS di Senigallia.» «Presso l'Azienda Ospedaliera si è in attesa di accogliere tutte le salme dei deceduti, che sono a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di legge. Sul luogo è pienamente operativo un team di Psicologi per il necessario supporto ai familiari. Il Piano di emergenza è stato disattivato alle ore 7.00 pur mantenendo in allerta alcuni settori dell'Azienda», conclude la nota