Spagna, bimbo nel pozzo: tre tecniche per raggiungerlo

Nella lotta contro il tempo per tentare di salvare il piccolo Yulen, di due anni, caduto in un pozzo vicino Malaga «saranno impiegate tre tecniche differenti», secondo quanto ha annunciato il portavoce della guardia civile, Bernardo Molt, in dichiarazioni ai media. Con tutte le cautele del caso, si estrarrà con una potente pompa aspiratrice il materiale franato a 78 metri di profondità, che impedisce al robot sonda di raggiungere il fondo del pozzo, a 110 metri. «In secondo luogo si scaverà un pozzo parallelo» a quello nel quale è precipitato il bambino, per tentare di raggiungerlo. Allo stesso tempo, la cavità di 25 centimetri di diametro «sarà intubata», ha spiegato il portavoce, per rafforzarne le pareti e impedire nuovi cedimenti di terreno, che potrebbero seppellire Yulen. Intanto i genitori del piccolo, José Rosell e Victoria Garcia, continuano a seguire le operazioni di salvataggio nella zona collinare, di difficile accesso, assistiti da psicologi della Protezione Civile.