Festival della carne di cane di Yulin, il massacro continua: 386 animali salvati, ma ne saranno macellati migliaia

Festival della carne di cane di Yulin, il massacro continua: 386 animali salvati, ma ne saranno macellati migliaia

Intercettato un carico di cani destinati ai mercati di sangue di Yulin: 386 cani stipati in piccole gabbie che sarebbero stati uccisi a bastonate

Il Festival di Yulin è ricominciato. Anche quest'anno in Cina torna il massacro di cani e gatti in nome della tradizione che sconvolge il mondo occidentale. Nell'edizione del 2022, però, arriva anche una buona notizia: 386 cani sono stati confiscati e, in questo modo, sono stati salvati dalla macellazione.

 

Leggi anche > Squalo tirato fuori dal mare per scattare selfie e foto: il video dalla spiaggia in Sardegna fa infuriare gli animalisti

 

Gli esemplari erano infatti destinati all’orrore del festival della carne di cane di Yulin, nel sud della Cina. Sarebbero stati uccisi, sezionati e serviti durante i giorni dell'evento che continua a richiamare migliaia di appassionati. E per fortuna dei 386 cani salvati, la polizia della città di Shaanxi, insieme agli attivisti che si battono per porvi fine, il 20 giugno, alla vigilia dell'inizio del festival, ha intercettato il camion di cani diretto al macello di Yulin.

 

 

A dare notizia del salvataggio è stata l’organizzazione internazionale per la protezione degli animali Humane Society International (HSI), che in un video mostra l’intervento della polizia e scene angoscianti dei cani stipati in piccole gabbie metalliche nel caldo soffocante.

 

«È stato orribile vedere così tanti cani in uno stato così spaventoso, era come un camion dall’inferno per questi poveri animali - racconta a Humane Society International l’attivista Lin Xiong, presente sul posto -. Probabilmente si trovavano sul camion da giorni, disidratati e affamati, molti di loro visibilmente feriti e malati. Potevamo vedere i loro volti pietrificati dietro le sbarre delle gabbie e sapevamo che erano diretti ai macelli di Yulin dove sarebbero stati uccisi a bastonate».

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Giugno 2022, 12:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA