Vulcano alle Canarie, la lava avanza: «Case inghiottite come carta». Paura per i gas tossici

Vulcano alle Canarie, la lava avanza: «Case inghiottite come carta». Paura per i gas tossici

Case inghiottite dalla lava, come se fossero di carta. Sono scene apocalittiche quelle che vengono dall'isola di La Palma (Canarie) dove la lava del vulcano Cumbre Vieja, in eruzione da domenica, si sta addentrando nel nucleo urbano di Todoque - i cui circa 1.200 abitanti sono già stati evacuati - mentre avanza, lentamente ma inesorabilmente, verso la costa. Lo riportano diversi media iberici, che mostrano i tentativi di alcuni residenti in questa località, tornati per salvare il salvabile prima che le loro case vengano, con ogni probabilità, travolte e distrutte dal materiale vulcanico, mentre dal cielo piovevano ceneri.

 

Per molte di queste persone, non resta che contemplare impotenti e sconsolati come gli sforzi di una vita vengono sepolti dalla colata di lava. «Non si può fare niente», ha dichiarato il presidente regionale delle Canarie, µngel Vctor Torres. «La lava inghiottisce le case come se fossero di carta», ha dichiarato all'agenzia Efe una donna che vive nella zona e che spera che la propria abitazione rimanga intatta. L'emergenza va avanti da tre giorni, tra lava, scosse di terremoto e nubi tossiche, e rischia di andare avanti ancora per mesi.

 

 

 

Sono centinaia gli edifici letteralmente scomparsi sotto il muro di lava, che defluisce dal vulcano e si infila nelle strade, distruggendo tutto ciò che trova davanti. Le immagini e i video stanno facendo il giro del mondo, con le colate alte sei metri e che avanzano a 700 metri all'ora, con punte di 1.100 gradi di temperatura. La paura è che l'arrivo della lava in mare generi gas tossici: e l'emergenza, insegnano i precedenti, potrebbe andare avanti per settimane, più probabilmente per due o tre mesi. Per adesso, è appena cominciata.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Settembre 2021, 17:57
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