Vietato morire nei giorni di festa: l'ordinanza della sindaca fa discutere
di Silvia Natella

Vietato morire nei giorni di festa: l'ordinanza della sindaca fa discutere

Vietato morire nei giorni di festa e nel weekend. Il singolare divieto non è tratto da nessuna opera di fantasia, ma dalla realtà. Si tratta del contenuto di un'ordinanza firmata da Isabelle Dugelet, sindaca della cittadina La Gresle, in Francia. Considerato l'avvicinarsi del Natale e dei numerosi giorni festivi ci si chiede se sia possibile, ma nel piccolo paese d'oltralpe sembra essere una necessità.

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Il motivo è nella carenza di medici in grado di certificare un decesso, come sottolinea la stampa francese. I turni settimanali nei giorni feriali sono estenuanti e il personale sanitario ha bisogno di riposare nel fine settimana. L'intento della sindaca è quello di lanciare una provocazione dopo alcuni recenti avvenimenti. Si racconta, infatti, che per certificare la morte di una persona si è dovuti ricorrere al medico di un'altra città perché quello del villaggio della Loira era a riposo. Nessun pronto soccorso nelle immediate vicinanze e le ambulanze sono amministrate da un’altra provincia. Un enorme disagio per i 900 abitanti, costretti dunque a "non morire nei festivi".

L'ordinanza è paradossale, ma non ha alcun valore legale, dal momento che è una trovata pubblicitaria per far parlare il mondo di La Gresle. La notizia sta facendo il giro del web evidenziando la crisi della situazione medico-sanitaria in borghi così piccoli. Isabelle Dugelet ha spiegato che l'assistenza sanitaria a La Gresle e nei villaggi vicini è un disastro e che sempre più spesso i cittadini sono costretti a spostasi di decine di chilometri per farsi visitare da un medico. 
Martedì 10 Dicembre 2019, 13:58
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