Viene giustiziato per l'omidicio di una giovane donna, dopo 4 anni si scopre che era innocente

Viene giustiziato per l'omidicio di una giovane donna, dopo 4 anni si scopre che era innocente

Giustiziato per omicidio dopo 4 anni si scopre che in realtà era innocente. Ledell Lee è stato condannato a morte per l’omicidio e lo stupro di una giovane e giustiziato con iniezione letale in Arkansas nel 2017. Dopo 4 anni però nuovi test scientifici hanno dimostrato che il DNA delle impronte digitali in realtà non era il suo. 

 

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La città di Jacksonville lo scorso anno infatti ha accettato di consentire nuovi test sulle impronte digitali e sulle prove alla ricerca del DNA a seguito delle richieste di alcuni gruppi per la difesa dei diritti civili. I test hanno mostrato un gigantesco errore giudiziario, dimostrando che Lee è stato ucciso ingustamente, non avendo lui commesso il reato.

 

Il materiale genetico trovato apparterrebbe a un'altra persona che però non è mai stata identificata. La giovane donna vittima di violenze era Debra Reese che fu stuprata e poi uccisa a mazzata da un uomo. Inizialmente le impronte trovate sull'arma del delitto sono risultate essere di Lee, ma in realtà non erano le sue.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 7 Maggio 2021, 21:25
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