Usa, uccise almeno 130 persone negli anni '70: serial killer muore in attesa di essere giustiziato

Usa, uccise almeno 130 persone negli anni '70: serial killer muore in attesa di essere giustiziato

Uno dei più feroci serial killer della storia americana (e non solo), Rodney James Alcala, è morto per cause naturali mentre era in attesa di essere giustiziato nel penitenziario di San Quintino, a nord di San Francisco.

 

 

Leggi anche > Violentava bambini nell'asilo in cui lavorava: condannato a 18 anni

 

Alcala, conosciuto come 'Dating Game Killer' per uccidere i ragazzi e le ragazze a cui dava appuntamento, aveva 77 anni e dagli anni '70 avrebbe ucciso almeno 130 persone ai quattro angoli degli Stati Uniti.

 

Anche se la condanna alla pena capitale nel 2010 si riferisce solo a cinque assassinii compiuti in California tra il 1977 e il 1979, compreso quello di una ragazzina di 12 anni. Nel 2013 gli furono poi dati altri 25 anni di carcere per aver ammesso di essere il colpevole di due omicidi a New York. Alcala era malato da tempo e attualmente era ricoverato nell'ospedale di San Joaquin Valley.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 26 Luglio 2021, 13:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA