L'uomo che vive in lockdown in un hotel di lusso. Il suo compito? «Apro i rubinetti per cinque minuti»
di Domenico Zurlo

L'uomo che vive in lockdown in un hotel di lusso. Il suo compito? «Apro i rubinetti per cinque minuti»

Un hotel di lusso di Barcellona è chiuso da due mesi per via del lockdown: chiuso, ma non deserto, perché al suo interno c’è un uomo che ha passato la sua quarantena prendendosi cura dei suoi rubinetti. Lui si chiama Daniel Ordonez, è un ingegnere industriale e ha vissuto per settimane in una suite del W Hotel della metropoli catalana, con una vista mozzafiato sulla spiaggia e sulla città.

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Il suo compito, ha spiegato al New York Times (qui l'articolo originale) che lo ha intervistato qualche giorno fa, era di aprire ogni giorno i 1.400 rubinetti dell’albergo lasciandoli scorrere per cinque minuti. Il motivo? Evitare che con il ristagno dell’acqua si formino batteri che possano portare alla Legionella, un’infezione che può portare nei casi più gravi ad una polmonite infettiva.



Aprire e chiudere i rubinetti non è la sua sola occupazione, anche se prende la maggior parte della sua giornata: Ordonez si occupa infatti in generale della manutenzione dell’albergo e ha accettato di autoisolarsi al suo interno, nella suite al 24° piano, per prendersene cura. «È strano lavare abiti e calzini nella lavanderia dell’albergo, ma alla fine mi sono abituato», ha detto l’ingegnere, il cui compito eccezionale sta per esaurirsi: da oggi infatti il Governo ha riaperto gli alberghi, anche se le limitazioni (soprattutto in alcune regioni tra cui quella di Barcellona) saranno ancora forti.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Maggio 2020, 12:25
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