Ucraina nella Ue, primo sì di Parlamento e Consiglio europeo
di Alessanda Severini

Ucraina nella Ue, primo sì di Parlamento e Consiglio europeo

Concedere immediatamente lo status di Paese candidato ad entrare nell’Unione europea all'Ucraina ed alla Moldavia. Mentre all’esterno sventolava una gigantesca bandiera ucraina il Parlamento europeo si è schierato per un rapido ingresso nell’Unione dei due paesi dell’est. Al voto del Parlamento, che non comporta comunque una procedura accelerata per l’ingresso nell’Unione, si è aggiunto in serata quello del Consiglio europeo.

Ma mentre il conflitto continua ad infuriare le speranze di una tregua si frantumano davanti alle richieste di Mosca. “Un piano di pace potrà essere redatto solo dopo che Kiev avrà soddisfatto tutte le richieste della Russia” ha ribadito il portavoce del Cremlino Dmitrj Peskov. Nessuna trattativa dunque all'orizzonte per fermare anche temporaneamente i combattimenti, mentre le diplomazie continuano a lavorare per negoziare i corridoi del grano nel mar Nero, in vista del possibile tavolo a quattro la prossima settimana a Istanbul tra Mosca, Kiev, Ankara e Onu. Sul campo sembra che l’esercito di Kiev continui a perdere posizioni nel Donbass. Dopo Severodonetsk, ormai caduta nelle mani dei russi, nel mirino c'è la città gemella Lysychansk che sarebbe stata sottoposta a pesanti colpi di artiglieria e mortai. Sotto attacco restano anche gli altri fronti. Nella regione nordorientale di Kharkiv i russi hanno bombardato il distretto di Chuhuiv, ferendo 7 civili, tra cui 2 bambini, mentre a Sumy sono stati denunciati raid con munizioni al fosforo. “Nonostante tutto, teniamo duro. La situazione è difficile, ma sotto controllo” ha spiegato il generale Valery Zaluzhny, comandante in capo dell'esercito ucraino.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Giugno 2022, 06:00
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