Uccide il fidanzato all'apice di una lite: «Ho tirato il coltello, non volevo ucciderlo»

La donna ha spiegato di aver lanciato il fendente per legittima difesa e di non aver voluto uccidere l'uomo che pare la stesse per lasciare

Uccide il fidanzato all'apice di una lite: «Ho tirato il coltello, non volevo ucciderlo»

Uccide il fidanzato con una coltellata nel petto dicendo che è stato un errore. La 31enne Hayley Keating ha ucciso con un grosso coltello da cucina al culmine di una lite nella loro abitazione di Chilthorne Domer, nel Somerset, in Inghilterra, il fidanzato Matthew Wormleighton, di 45 anni.

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L'uomo fu trovato privo di vita lo scorso maggio dopo una chiamata ai soccorsi da parte della donna. Hayley spiegò di non averlo voluto colpire intenzionalmente ma di aver solo lanciato verso di lui il coltello che si sarebbe conficcato nel petto. La donna sarebbe andata su tutte le furie a seguito di una lite, pare che i due fossero in crisi da tempo, come aveva ammesso il 45enne stesso ai loro amici. Durante la lite la 31enne ha  perso le staffe e avrebbe lanciato il fendente, sul corpo dell'uomo non sono stati trovati altri segni di violenza se non il pugnale.

Il legale della donna ha raccontato che la 31enne non ricorda bene la dinamica dell'omicidio, spiegando che era furiosa perché aveva capito che lui voleva lasciarla. Pare che il 45enne fosse stato violento in passato con lei e che anche la notte dell'omicidio le avesse messo le mani addosso spingendola al gesto estremo. Pare inoltre che entrambi avessero fatto uso di alcol e droghe la sera dell'aggressione. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Luglio 2022, 18:00
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