«Sono schizzinoso, in vacanza voglio il mio cibo: ho speso 350 euro per portare con me una valigia di noodles, patatine e salsicce»

John Phillips, di professione istruttore per camionisti non vuole sprecare tempo per cercare cibi che tanto probabilmente neanche mangerebbe

«Sono schizzinoso, in vacanza voglio il mio cibo: ho speso 350 euro per portare con me una valigia di noodles, patatine e salsicce»

di Redazione web

Per un viaggio in Egitto da 1.600 euro, una coppia in Inghilterra ha scelto di investirni altri 350 per portare un'ulteriore valigia piena di cibo spazzatura per lui, John Phillips, 40enne istruttore per camionisti che si definisce «un tipo schizzinoso», per cui quando è all'estero non vuole sprecare tempo per cercare cibi che tanto probabilmente neanche mangerebbe. «Mi piace il buon cibo inglese vecchio stile: patatine, salsicce e birra», spiega.

La scorta per la vacanza ha previsto: 21 scatole di noodles, 86 sacchetti di patatine, due pacchi di pancetta, un pacco da 30 salsicce, scatolette di tonno, un blocco di formaggio e persino una griglia. A tutto ciò si aggiunge quello che la moglie Rebecca, 29 anni, ha ritenuto necessario per il marito: 30 barrette e 16 scatole di dolci per la colazione. «Quando vado in vacanza mangio qualsiasi cosa ma lui no. È sempre stato così.

Ama il cibo ma poiché è schizzinoso non lo mangia, e a me non piace andare via con qualcuno che non può godersi il cibo». Così la moglie ha iniziato a preoccuparsi di far mangiare il marito in vacanza, facendo ricorso anche a impacchi di ghiaccio per conservare gli alimenti: «Amo il cibo e adoro cucinarlo, perciò preferisco preparare e portare qualcosa che sarà felice di mangiare in vacanza».

È inoltre abitudine della coppia postare su TikTok le immagini delle loro scorte stipate in valigia per le vacanze: «Nei commenti lo chiamano 'bambino', le persone ridono e non riescono a credere ai loro occhi», ha replicato la moglie Rebecca.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Maggio 2024, 17:33
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