Torturato e ucciso a sei anni, condannati il padre e la sua fidanzata: «Nessun bambino dovrebbe soffrirè così»

Torturato e ucciso a sei anni, condannati il padre e la sua fidanzata: «Nessun bambino dovrebbe soffrirè così»

La donna è stata condannata all'ergastolo dal tribunale di Coventry, con la possibilità di chiedere il beneficio di una scarcerazione non prima di 29 anni di detenzione. In cella anche il papà del piccolo

È stata condannata all'ergastolo Emma Tustin, la donna che in Gran Bretagna nel giugno 2020 uccise Arthur Labinjo-Hughes, di sei anni. Tustin era la fidanzata del padre e con lei è finito in carcere il genitore del piccolo, il 29enne Thomas Hughes, punito con 21 anni di prigione per omicidio colposo.

 

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ll giudice ha affermato che il processo è stato «senza dubbio uno dei casi più angoscianti e inquietanti con cui ho avuto a che fare». Sono emersi infatti alcuni terribili particolari dei maltrattamenti paragonabili a torture subiti dal bambino: dai tentativi di avvelenarlo, alle regolari percosse, al fatto che veniva privato di cibo e acqua, nonchè costretto a stare in piedi per ore da solo nel corridoio di casa. L'ultima dose di botte inflitta ad Arthur è stata fatale: Tustin, quando era sola col bimbo, lo ha scosso violentemente facendogli battere più volte la testa. La donna è stata condannata all'ergastolo dal tribunale di Coventry, con la possibilità di chiedere il beneficio di una scarcerazione non prima di 29 anni di detenzione.

 

Di fronte alla gravità di questa vicenda, è intervenuto anche il premier Boris Johnson, turbato dai dettagli emersi: «nessun bambino dovrebbe mai soffrirè così», ha affermato, aggiungendo che restano domande aperte sul caso. E le domande riguardano il mancato intervento per evitare la tragedia da parte di assistenti sociali, polizia e in generale le autorità locali. È da anni che nel Regno Unito non si agisce in modo compiuto per evitare casi del genere. Altri bambini come Arthur sono stati uccisi in modi simili, come Daniel Pelka, ammazzato da sua madre e il suo compagno, o Baby Peter, massacrato a soli 17 mesi per le percosse e gli abusi di sua madre, il suo compagno e il fratellastro di quest'ultimo.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Dicembre 2021, 22:31
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