Stuprata e uccisa a 15 anni, la polizia non interviene: lo straziante omaggio ad Alexandra nel primo giorno di scuola
di Alessia Strinati

Stuprata e uccisa a 15 anni, la polizia non interviene: lo straziante omaggio ad Alexandra nel primo giorno di scuola

Morta subito dopo aver chiamato i soccorsi, oggi viene ricordata dai suoi compagni di classe. Alexandra Macesanu, la quindicenne uccisa a Caracal, circa 145 km ad est di Bucarest, nel sud della Romania a metà luglio, è stata ricordata dai suoi amici in classe, proprio oggi che l'anno scolastico è ricominciato, ma senza lei.

Leggi anche > Romania, «Mi hanno rapito, non riattacchi», «Siamo occupati»: l'ultima telefonata di Alexandra al 112 prima di essere uccisa



L'adolescente stava tornando a casa facendo l'autostop, era stata rapita dal meccanico Gheorhe Dinca che, dopo averla stuprata, l'ha condotta nella sua abitazione a Caracal, a pochi chilometri da casa. Proprio da lì Alexandra è riuscita a chiamare 3 volte la polizia, chiedendo aiuto e dando tutte le indicazioni necessarie ad essere rintracciata. Purtroppo però le dissero che servivano dei tempi tecnici per l'intervento e dopo 19 ore le autorità hanno raggiunto l'abitazione in cui si trovava la 15enne, per la quale però, non c'era più nulla da fare. 

Nella proprietà sono stati trovati solo alcuni resti bruciati dei vestiti di Alexandra e vicino a quelli anche i resti di un'altra ragazza, scomparsa tempo prima. Con il dolore nel cuore la scuola oggi ha ricordato la sua alunna e gli amici e i compagni di classe le hanno reso omaggio. 
Lunedì 9 Settembre 2019, 16:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA