Stuprata dal papà decide di diventare un uomo ma dopo 15 anni si pente
di Alessia Strinati

Stuprata dal papà decide di diventare un uomo ma dopo 15 anni si pente

Nasce donna ma sceglie di diventare un uomo dopo gli abusi sessuali subiti dal padre, oggi però ha cambiato idea. Lee Harries, nato Debbie Karemer, ha voluto raccontare la sua storia arrivando a dire che l'operazione a cui si è sottoposto per cambiare il sesso è stata il più grande errore della sua vita, dettato però dal rifiuto che aveva del suo corpo dopo gli abusi subiti dal padre.

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Debbie era arrivata a rifiutare la sua femminilità perché continuava ad associarla agli abusi del padre, così ha cambiato sesso, credendo che il suo fosse un disturbo legato alla sessualità stessa, in realtà dopo anni di terapia afferma: «Non ero un trans, ma una donna che soffriva del disturbo da stress post traumatico. Come riporta il Mirror oggi però Lee si sente intrappolata in un corpo non suo ed è in lista per invertire l'operazione a cui si è sottoposta 15 anni fa.

La bambina fu abbandonata dal papà che rincontrò a 14 anni. Purtroppo però le cose non sono andate come Debbie sognava e il padre ha iniziato ad abusare di lei: «Mi guardo allo specchio attraverso gli occhi terrorizzati di quella ragazza e vedo questo buffo ometto che mi fissa. Sono una donna, sono ancora Debbie. Vorrei poter tornare indietro nel tempo». Il trauma dello stupro ha scatenato in lei diversi disturbi che sembravano essere legati alla transessualità, ma solo dopo quasi 20 anni ha capito cosa era accaduto dentro di lei. «Guardando indietro ora mi rendo conto che era solo la sensazione di non avere una vagina e non poter essere violentata», afferma e spera di poter tornare ad essere Debbie il più presto possibile.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 Novembre 2018, 19:15
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