Aggredito da uno squalo nello stesso posto in cui un altro uomo è stato sbranato

Brasile, aggredito da uno squalo nello stesso posto in cui un altro uomo è stato sbranato

Un uomo è stato aggredito da uno squalo, nello stesso punto in cui un altro uomo ubriaco è stato sbranato a morte mentre faceva pipì in mare. E' la tragica vicenda avvenuta a Piedade Beachdi, in Brasile, domenica scorsa. La vittima, Everton dos Reis Guimaraes, 32 anni, ha riportato lesioni alla parte posteriore della coscia sinistra e al gluteo.

 

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Secondo quanto riportato dal The Sun, Everton era accovacciato in acqua, non lontano dal bagnasciuga,  quando ha subìto l'attacco di uno squalo. Di seguito, è stato portato subito in un ospedale locale e "fortunatamente" non ha perso la gamba durante l'aggressione da cui è incredibilmente sopravvissuto. Il ragazzo è stato trasferito in un altro ospedale nella vicina città di Recife, dove è ancora ricoverato, in condizioni stabili, dove è stato sottoposto a un ampio intervento chirurgico.

L'episodio di Everton è avvenuto a soli 15 giorni di distanza , e nello stesso luogo pieno di squali, da quella di un uomo ubriaco che è morto quando la sua mano è stata strappata via e ha riscontrato una profonda ferita alla coscia. 

Si dice che la spiaggia di Piedade sia un punto caldo per gli attacchi di squali, poiché è aperta e non protetta da barriere coralline. 

Dei 66 incidenti che hanno coinvolto squali segnalati al largo della stessa costa di Pernambuco dal 1992, ci sono stati 26 morti. Si potrebbe quindi dire che per Everton è stato un miracolo.
Un episodio simile è quello di Marcelo Rocha Santos, 51 anni: da ubriaco era entrato in mare per fare pipì ed è stato sbranato a morte da uno squalo. Ha subito ferite raccapriccianti che includevano una mano mancante e un pezzo morso alla gamba. 

«C'era molto sangue nell'acqua» - ha dichiarato un bagnino lì presente.

Solo la vittima e l'altra persona che è uscita illesa erano in acqua al momento dell'aggressione. L'altra persona, il vetraio Ademir Sebastiao da Silva, ha detto ai giornalisti che la coppia era entrata in acqua per fare pipì, poiché non c'erano bagni pubblici in spiaggia.

«Ero accanto a lui con l'acqua fino alla vita» ha detto Sebastiao da Silva.

Sebbene non fosse noto quale tipo di squalo lo avesse attaccato, gli esperti affermano che probabilmente si trattava di uno squalo toro (Carcharhinus leucas) o di uno squalo tigre (Galeocerdo cuvier). Nello stato brasiliano del Pernambuco, dove si trova Jaboatao dos Guararapes e che ha circa 187 chilometri (116 miglia) di costa, ci sono stati 62 attacchi di squali con 25 morti dal 1992.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Luglio 2021, 21:49
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