Silvia muore a 34 anni dopo i ritocchini dal chirurgo: assolti due medici. «Fu solo sfortuna»

La ragazza si era sottoposta a tre interventi in un giorno, poi aveva accusato dei dolori. Per i medici che l'avevano operata era normale, ma poi finì in coma e morì dopo tre mesi

Silvia muore a 34 anni dopo i ritocchini dal chirurgo: assolti due medici. «Fu solo sfortuna»

Aveva 34 anni ed era bellissima, ma per lei forse non era abbastanza, in una società che troppo spesso considera e valorizza solo l'aspetto esteriore. E forse è proprio per quello che aveva deciso di sottoporsi a tre piccoli 'ritocchi' di chirurgia estetica in un solo intervento, in una clinica specializzata. Più che un nuovo inizio, per Silvia fu l'inizio della fine: è morta dopo quasi tre mesi di coma.

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La tragedia di Silvia

Silvia Idalia Serrano, il 26 aprile scorso, si era fatta fare alcuni 'ritocchini' nel Centro Europeo Medico-Estetico di Madrid. Ricoverata nella clinica, la giovane era stata dimessa il giorno dopo, nonostante accusasse forti dolori. Per i medici, però, si trattava di un normale dolore associabile al decorso post-operatorio. Invece, Silvia era stata colpita da una gravissima infezione, che l'aveva portata al ricovero in terapia intensiva e in coma indotto. La 34enne ne era uscita solo a luglio, poche settimane prima di morire, il 31 di quel mese.

 

Le indagini

La famiglia di Silvia, dopo la morte, aveva subito sporto denuncia, accusando i medici di gravi negligenze. Gli inquirenti avevano iniziato ad indagare sia il medico che aveva effettuato l'operazione, sia un suo assistente. L'accusa di lesioni colpose si era trasformata in omicidio colposo dopo la morte di Silvia, ma la clinica si era difesa sostenendo che l'operazione si era svolta senza alcuna complicazione.

La decisione dei giudici

Ma allora, cosa ha portato alla morte di Silvia? La ragazza, subito dopo l'operazione, era stata vittima di un'infezione batterica. Ed è proprio per quello che i magistrati hanno deciso di indagare sulla clinica e sui medici che avevano sottoposto la 34enne all'intervento di chirurgia estetica. I giudici, come riporta 20minutos.es, dopo le indagini hanno però deciso per il proscioglimento: «Non ci fu alcuna negligenza durante l'operazione né durante i trattamenti successivi». E anche i periti e i medici legali confermano la decisione dei giudici: «Le complicazioni avute dalla donna sono frutto di una sfortunata e altamente mortale condizione patologica, successiva all'intervento».


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Settembre 2022, 21:23
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