Sculacciate vietate per legge, ma no sanzioni ai genitori violenti

Le sculacciate finiscono al bando: «Nuova legge le vieta». Ma no sanzioni ai genitori violenti
Le sculacciate e gli scappellotti ai bambini da parte dei genitori finiscono al bando: accade in Francia, dove è atteso per oggi infatti l'ok del Senato alla legge contro «le violenze educative ordinarie», già approvata a novembre dall'Assemblea nazionale, e che renderà la Francia stessa il 55esimo Paese in cui la pratica è vietata.

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Il provvedimento arriva dopo un lungo dibattito, anche nella società civile, sul divieto che non ha un consenso unanime. Una ricerca del 2017, realizzata dall'Osservatorio sulla violenza educativa ordinaria, aveva indicato che l'85% dei genitori ammette di aver fatto ricorso allo schiaffo.

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Il provvedimento vieterà tutte le forme coercitive - anche quelle oggi più tollerate per educare i bambini - fisiche (schiaffi, pizzichi, scuotimenti), verbali (grida, prese in giro, offese, frasi umilianti) o psicologiche (minacce, bugie, colpevolizzazioni). Non ci saranno però sanzioni per i genitori che non rispettano la legge.
Si tratta, come spiegano i promotori, di «una legge pedagogica, non penalizzante», che punta a promuovere una cultura da far crescere nel tempo. 

Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Luglio 2019, 12:24
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