Razzismo negli Usa, i supporter di Trump vandalizzano la scritta 'Black Lives Matter'

Nel corso delle proteste seguite all'uccisione di George Floyd, i manifestanti riuniti sotto lo slogan 'Black Lives Matter' hanno iniziato a decorare le strade con quello stesso motto, dipinto in giallo sull'asfalto. Donald Trump aveva già condannato quei 'murales orizzontali' ed ora molti sostenitori del presidente degli Stati Uniti hanno iniziato a vandalizzare le stesse scritte.

Leggi anche > Senza biglietto né mascherina, massacrano l'autista del bus: dichiarata la morte cerebrale

È accaduto, ad esempio, anche a Martinez, nei pressi di San Francisco, in California. Come riporta la CBS, alcuni sostenitori di Donald Trump si erano riuniti e muniti di pennelli e vernice nera per cancellare la scritta 'Black Lives Matter' dalle strade, che era stata realizzata pochi giorni prima da alcuni attivisti che avevano ottenuto l'autorizzazione dal sindaco della città.



«Questo non può succedere nella mia città», urla una donna che sta cancellando la scritta di fronte alla protesta di alcuni passanti. L'uomo che era con lei inizia a discutere con chi aveva provato a protestare: «Tutte le vite contano, questa è la mia opinione e voi dovete rispettarla». Durante quegli attimi, qualcuno aveva anche chiamato la polizia, ma all'arrivo degli agenti chi si era organizzato per cancellare la scritta si era già dileguato.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Luglio 2020, 23:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA