Ventenne incinta adescata sui social da una coppia e uccisa: le hanno tagliato la pancia per rubare il feto

Gli agenti hanno fermato per il delitto due persone con una neonata viva. Ora sono in corso le analisi per capire se sia la figlia della vittima.

Ventenne incinta adescata sui social da una coppia e uccisa: le hanno tagliato la pancia per rubare il feto

Viene uccisa da due persone che le strappano il feto dalla pancia perché desideravano avere un bambino. Rosa Isela Castro è morta a soli 20 anni, mentre era incinta, dopo essere stata adescata da due persone sui social network che poi l'hanno uccisa al solo scopo di rubare la sua bambina.

Leggi anche > Mamma muore in casa dopo un malore, il figlio arrestato due anni dopo: «Uccisa per i soldi dell'assicurazione»

Il delitto

La coppia le aveva offerto dei regali per la bambina in arrivo, ma quando si sono incontrati l'hanno prima uccisa e poi con un coltello le hanno tagliato la pancia ed estratto la piccola. La giovane, residente nello stato di Veracruz, in Messico, si era fidata della coppia, ma purtroppo questo le è costato la vita. A contattarla su Facebook è stata la donna, ma il delitto è stato portato a termine da entrambi. Una volta uccisa ed estratto il feto il corpo della 20enne è stato abbandonato nel terreno di una fattoria del municipio di Medellin de Bravo.

Gli agenti hanno fermato per il delitto due persone, identificate come Gonzalo ‘NN' e Veronica ‘NN' che sono accusati di sequestro di persona e omicidio. La coppia è stata trovata con una neonata viva, probabilmente la figlia di Rosa. La bambina è stata subito sottratta ai due e portata in ospedale dove sta ricevendo le cure del caso prima che vengano effettuati i test del DNA. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Dicembre 2022, 12:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA