Putin e le armi nucleari tattiche, il generale Tricarico: «La minaccia della Russia è reale»

«Le ipotesi di negoziato sono state tutte chiuse, non si può accettare l'annessione di quattro province»

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di Redazione web

La Russia userà le armi nucleari tattiche in Ucraina? Secondo il generale Leonardo Tricarico ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare ed esperto di temi di sicurezza e intelligence, la possibilità «è verosimile». «Credo che Putin abbia parlato seriamente questa volta. Ci ha messo in una nassa e potrebbe non uscirne più da questa situazione. Le ipotesi di negoziato sono state tutte chiuse, non si può accettare l'annessione di quattro province», le parole del generale a "Radio 24".

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Poi sulla Nato: «Stoltenberg (segretario generale dell'Alleanza, ndc) prima di parlare alla Russia, deve consultarci. Serve una collaborazione vera, a questo punto il conflitto riguarda anche noi sempre più da vicino». È possibile una de-escalation a questo punto? «Non mi sembra a portata di mano», risponde ancora Tricarico.

«Questo futuro nefasto che si prospetta non riguarda solo l'America, la Polonia o la Gran Bretagna, ma riguarda tutti. È importante che i passi futuri vengano concordati da tutti e spero che la Nato abbia questo comportamento. Il nostro Ministro degli Esteri dovrebbe richiederlo», chiosa il generale.

Cosa sono le armi nucleari tattiche?

L'arsenale russo conta oltre 2.000 bombe nucleari tattiche, che hanno raggio di azione di circa uno o due chilometri, ma con impatto devastante. Possono essere lanciate con missili terra-aria posizionati fino a 500 km di distanza, oppure trasportate da aerei e sottomarini. Sono state create per colpire obiettivi specifici, come portaerei o basi militari, senza avere l'effetto "fine del mondo", che una bomba atomica standard avrebbe. Per la loro potenza, le due bombe atomiche sganciate dagli Usa su Hiroshima e Nagasaki durante la seconda guerra mondiale, oggi sarebbero considerate tattiche.

Cosa significherebbe l'uso delle bombe nucleari tattiche?

L'uso di questo tipo di armi rappresenterebbe per la Russia una prova di forza, voluta in questo momento soprattutto dai falchi del Cremlino, per ribaltare l'inerzia della guerra che vede l'Ucraina in vantaggio, anche in Donbass. Gli Stati Uniti hanno avvertito a più riprese che l'uso di armi nucleari tattiche rappresenterebbe un punto di non ritorno e che la risposta sarà adeguata all'attacco. Se davvero Putin ricorrerà al suo arsenale atomico, l'ombra della terza guerra mondiale potrebbe dunque farsi più incombente.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Ottobre 2022, 15:35
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