Primo trapianto con un cuore di maiale, il paziente aveva accoltellato e paralizzato un uomo

Primo trapianto con un cuore di maiale, il paziente aveva accoltellato e paralizzato un uomo

«Mia figlia mi ha mandato un messaggio con la notizia. "Mamma, questo è l'uomo che ha pugnalato lo zio Ed"»

L'americano che ha ricevuto il cuore di un maiale nel primo trapianto al mondo di questo genere, 34 anni fa ha pugnalato un uomo lasciandolo paralizzato. Lo ha rivelato la famiglia della vittima al programma Today di Radio 4, riporta la Bbc. Lo notizia dello storico trapianto, è rimbalzata in tutto il mondo fino ad arrivare a Leslie Shumaker Downey sorella di Edward Shumaker ferito alla schiena nel 1988 da David Bennett, l’uomo che la scorsa settimana si è sottoposto a un trapianto salvavita a Baltimora con un cuore di maiale. «Mia figlia mi ha mandato un messaggio con la notizia, aggiungendo: "Mamma, questo è l'uomo che ha pugnalato lo zio Ed"» ha raccontato Leslie Shumaker Downey.

 

Leggi anche > Tsunami dopo l'eruzione vulcano sotterraneo, a Tonga onde anomale alte due metri Video

 

Secondo quanto racconta Leslie, Bennett è stato condannato a 10 anni per l’accoltellamento avvenuto nel 1988 per motivi di gelosia. Quando la moglie di Bennett si è seduta sulle ginocchia del Shumaker, il marito si è scagliato contro Ed pugnalandolo più volte alla schiena. Un attacco che ha paralizzato Shumaker costretto su una sedia a rotelle, fino all’ictus del 2005. La morte è arrivata nel 2007, dopo, dice Leslie, quasi due decenni di complicazioni mediche. Un calvario che ora le sembra ancora più ingiusto. «Lo si dipinge come un eroe e un pioniere, ma non è niente di tutto questo. Penso che i medici che hanno fatto l'intervento dovrebbero ricevere gli elogi per quello che hanno fatto, non Bennett» ha aggiunto Leslie.


Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Gennaio 2022, 22:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA