Usa, scontri a Portland durante le proteste antirazziste: un morto

Usa, scontri a Portland durante le proteste antirazziste: un morto

C'è anche una vittima, dopo lunghe ore di violenti scontri a Portland, dove in strada si sono confrontanti dimostranti del movimento 'Black Lives Matter' e sostenitori di Donald Trump. La città dell'Oregon è stata un epicentro delle proteste da quando la polizia ha ucciso George Floyd nel Minnesota a fine maggio e il ferimento di Jacob Blake ha fatto esplodere di nuovo la rabbia.

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La sparatoria è avvenuta intorno alle 20:45 in centro, ha detto la polizia. È in corso un'indagine per omicidio. La polizia di Portland ha twittato che una manifestazione politica stava «percorrendo tutto il centro di Portland» e che «ci sono stati alcuni casi di violenza tra manifestanti e contro-manifestanti. Gli ufficiali sono intervenuti e in alcuni casi hanno effettuato arresti». OregonLive ha riportato «scontri» e «momenti di tensione» tra i gruppi, sebbene la polizia non abbia detto se la sparatoria fosse collegata alle manifestazioni.
 

Stando ad alcune testimonianze sui social, tuttavia, la vittima, uccisa da due colpi di pistola, sarebbe un sostenitore di Donald Trump che aveva deciso di affrontare alcuni manifestanti.
Ultimo aggiornamento: Domenica 30 Agosto 2020, 10:32
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