Pestato dai poliziotti dopo l'arresto, due agenti a processo

Per arrestarlo, lo avevano ammanettato e costretto a rimanere seduto su una sedia. Quando però ha tentato di sputare ad uno dei poliziotti, un uomo è stato pestato da due agenti, che ora andranno a processo per uso eccessivo della forza ed abuso di potere.

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È accaduto a Elkhart, città dell'Indiana, negli Stati Uniti. L'arrestato, Mario Ledesma, si era ribellato all'arresto sputando all'indirizzo di uno degli agenti ed è stato subito colpito con violenti pugni da due agenti, il 35enne Cory Newland e il 30enne Joshua Titus, che dopo averlo fatto cadere a terra, battendo la testa, hanno continuato a scaricare tutta la loro furia. Solo l'intervento di alcuni colleghi ha convinto i due agenti a desistere, lasciando Ledesma quasi privo di sensi a terra.

I fatti, come riporta IndyStar, risalgono al 12 gennaio 2018, ma solo ora il tribunale ha deciso per il rinvio a giudizio dei poliziotti, che erano stati indagati dopo essere stati immortalati dalle telecamere a circuito chiuso del commissariato cittadino. Le indagini sono condotte dall'Fbi, il cui portavoce per l'Indiana, Grant Mendenhall, ha assicurato: «Non possiamo tollerare abusi di potere da parte delle nostre forze dell'ordine, che devono proteggere i cittadini, non attentare alla loro incolumità».
Lunedì 25 Marzo 2019, 23:05
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