Perde naso e occhio per un tumore, la cameriera lo caccia dal locale: «Spaventi i clienti»
di Alessia Strinati

Perde naso e oochio per un tumore, la cameriera lo caccia dal locale: «Spaventi i clienti»

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Perde il naso e un occhio a causa di un cancro e il suo volto cambia completamente. Quello che è accaduto a un uomo, profondamente segnato dalla malattia però, è ben più grave. Kirby Evans, 65enne, ormai ex benzinaio del Forks Pit Stop di Walterboro, in South Carolina, è stato invitato ad uscire da un negozio dopo che la commessa gli ha confessato che con il suo aspetto spaventava i clienti.

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L'uomo è stato colpito da una forma molto aggressiva di cancro alla pelle, come riporta Metro. La malattia ha costretto i dottori a rimuovergli il naso e un occhio, ma oggi Kirby non può permettersi un intervento per la ricostruzione del viso e non può nemmeno indossare una benda per coprire l'occhio offeso perché la sua pelle nel volto è particolarmente sensibile. La malattia è stato un duro colpo, fisico e mentale, ma la discriminazione che ha subito è stata ancora più violenta.

Dopo essere entrato in un negozio di ciambelle, Kirby che era insieme a sua figlia, si è seduto a un tavolo ma una commessa lo ha invitato ad andarsene o a coprirsi il volto perché il suo aspetto poteva disturbare gli altri clienti presenti. Un gesto di grave discriminazione che la figlia ha voluto denunciare anche su Facebook: «Il proprietario lo ha afferrato per la camicia tirandolo nel suo ufficio e dicendogli che qualora avesse intenzione di mangiare nel negozio avrebbe dovuto coprirsi il viso».

L'uomo che si è sentito profondamente ferito ha ribadito di non aver fatto nulla di male. Oggi la figlia ha scelto di avviare una raccolta fondi in rete per trovare i soldi necessari per l'intervento del padre.
Domenica 14 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:51
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5 di 5 commenti presenti
2018-10-15 13:12:24
destroyer76 scusa ma non sono affatto d'accordo. Ma scherziamo? che esistono solo le razze ariane? Bisogna insegnare a tutti, piccoli ma molto di più ai grandi che le persone diverse sono uguali. Le diversità dalle quali bisogna invece prendere le distanze sono proprio i pregiudizi. Il buon senso non è quello di ghettizzare la gente ma di insegnare che ci sono persone di ogni tipo e non è di certo l'estetica a dover essere giudicata ma l'interno delle persone... quello che purtroppo non si vede ad occhio ma che può essere davvero brutto. Io ho un mio amico con un grave difetto al viso, alcuni imbecilli lo chiamano Frankestein, le mie figlie gli vogliono bene e lo chiamano per nome e non vedono nient'altro che una persona come le altre. Basta insegnare questo e tutto diventa naturale... I bambini chiedono, hanno magari timore ma tu spieghi e loro poi capiscono, sono gli adulti che non capiscono. E poi ricordiamoci, se non viene da sé comportarsi civilmente verso queste persone, che può succedere a tutti allora vedi come cambia idea la gente!!! Destroyer76 tu con questo ragionamento (che spero cambiarai presto)sei alla stregua di questi del locale che lo hanno cacciato. Se davvero ti spiace neanche ci dovresti pensare ad un discorso del genere!!!
2018-10-15 15:41:26
ho già risposto a Terranova ed ho spiegato le mie motivazioni. Ancora non le hanno pubblicate ma il motivo è semplice: Nemmeno io ho pregiudizi nei loro confronti. E' ovvio che una volta che conosci la persona poi non ci fai caso, ma i bambini ad un primo impatto possono spaventarsi. E non tutti i bambini puoi fargli ragionamenti del genere. Per farti un esempio diverso: una persona per una malattia genetica puzza tremendamente, e ti assicuro che ci sono. Ti trovi al ristorante e questo si siede vicino a te. E' una persona come tutte le altre in fondo, ma voglio vedere se non ti darebbe fastidio. Smettiamola di fare i finti buonisti. Ripeto, io non avrei problemi a parlargi ma mi metto pure nei panni del commerciante.
2018-10-15 09:33:32
Mi dispiace per questo signore ma non dovrebbe sentirsi discriminato. Immaginate una famiglia con bambini piccoli che entrano nel locale, ed i bambini vedono questo signore. Potrebbero rimanere turbati e non poco. In tutte le cose ci vuole il buonsenso.
2018-10-15 12:27:41
Sta ai genitori saper spiegare le cose ai figli, conosco una bambina malata che a primo impatto spaventa per il viso sfigurato, un suo amichetto le vuole bene e la bacia in bocca come gesto d'affetto, i bambini sono più aperti mentalmente di certi genitori.
2018-10-15 14:55:20
Ok il ragionamento tuo non è sbagliato, ma rimane sempre il fatto che alcuni bambini più sensibili potrebbero spaventarsi, come quelli molto piccoli. A me è capitato personalmente che la bambina dei vicini mi ha visto arrivare sullo scooter. Avevo il casco ed il vedermi con il casco l'ha fatta piangere disperatamente. Da allora ogni volta che mi ha visto per i successivi 2 mesi si è messa a piangere. A nulla solo servite le rassicurazioni dei genitori.
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