Pedofilo condannato, dopo la sentenza beve uno strano liquido e muore

L'uomo aveva sempre negato ogni accusa e proprio subito dopo la sentenza si è tolto la vita davanti a tutti

Condannato per pedofilia, dopo la sentenza beve uno strano liquido e si suicida

Subito dopo la condanna ha bevuto uno strano liquido e si è suicidato. Edward Peter Leclair, 57 anni, era stato appena condannato dalla corte di Denton, in Texas, negli Stati Uniti, per pedofilia, quando ha tirato fuori una bottiglia d'acqua contenente uno strano liquido e si è tolto la vita.

 

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L'uomo, non sopportando probabilmente l'idea di essere condannato e imprigionato, ha scelto di avvelenarsi davanti a tutti. Leclair aveva appena ricevuto  la sentenza di condanna per cinque capi di imputazione per aggressione sessuale su minore, come ha riferito il Denton Record-Chronicle. L'imputato aveva però sempre dichiarato la sua innocenza e considerava le accuse ricevute ingiuste. 

 

 

Non era come se stesse solo bevendo un sorso d'acqua. «Lo stava letteralmente buttando giù il più velocemente possibile», ha detto il pubblico ministero Jamie Beck alla tv locale. Il legale del suicida ha spiegato di aver visto il suo cliente iniziare a tremare: «Ho pensato che tremasse a causa del verdetto», ha detto Howard. «Poi ha continuato a bere e a bere, ma non sapevo cosa contenesse quella bottiglia».

 

 

 

Subito dopo aver ingerito il liquido ha iniziato a vomitare, immediatamente sono stati chiamati i soccorsi ma per il condannato non c'è stato nulla da fare. Ora è stata ordinata un'autopsia per mostrare cosa abbia ucciso di fatto l'uomo.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Agosto 2022, 11:18
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