Pedofilo adesca una 14enne sul web, ma era un poliziotto sotto copertura: arrestato

Pedofilo adesca una 14enne sul web, ma era un poliziotto sotto copertura: arrestato

Un uomo di 32 anni, già noto alle forze dell'ordine per alcuni episodi di pedofilia, ha prima adescato un account social sul web, appartenente ad una 14enne di nome Kylee, poi ha concordato un appuntamento e viaggiato per oltre 560 km per incontrare l'adolescente.

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Una volta giunto sul luogo dell'appuntamento, però, per Tommy Lee Jenkins è arrivata la peggiore delle sorprese: ad attenderlo non c'era una 14enne, bensì un agente di polizia che, sotto copertura, lo aveva adescato sul web. L'uomo, residente nell'Indiana, aveva viaggiato in auto fino al Wisconsin, nel luogo stabilito per l'appuntamento. Lo riporta il New York Post.

Una volta scoperto dall'agente di polizia, per il 32enne sono scattate le manette. L'uomo, nelle chat con la fantomatica adolescente, aveva mantenuto conversazioni decisamente esplicite e chiesto con insistenza foto intime. Il poliziotto sotto copertura, facendosi passare per la 14enne Kylee, lo aveva invitato in casa e lì lo ha arrestato, anche perché sull'uomo pesano alcuni precedenti: nel 2011, Jenkins fu coinvolto in episodi di abusi sessuali su due minorenni. Ora andrà a processo: se dichiarato colpevole, il 32enne rischia fino a dieci anni di carcere.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 Ottobre 2019, 20:39
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