Parigi, l'aggressore pachistano fermato: «Non sopportavo le caricature di Maometto»

Parigi, l'aggressore pachistano fermato: «Non sopportavo le caricature di Maometto»

ll pachistano di 18 anni che ieri con una mannaia ha ferito due persone davanti la vecchia sede di Charlie Hebdo ha confessato di averlo fatto perchè «non sopportava le caricature del profeta Maometto» pubblicate di nuovo di recente dal giornale satirico. Lo hanno riferito fonti vicine all'inchiesta.
 

 

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L'uomo in stato di fermo, Alì H., secondo le stesse fonti ha "riconosciuto" e "rivendicato" il suo gesto. Secondo informazioni ottenute dalla tv Bfm l'uomo, per cui è stato prolungato il fermo, ha ammesso "una dimensione politica della sua azione". Charlie Hebdo aveva ripubblicato le vignette alla vigilia dell'avvio del processo, a inizio settembre, per l'attentato del 2015 che fece 12 morti. Nato a Islamabad, in Pakistan, Alì H. sarebbe arrivato in Francia "tre anni fa, come minore non accompagnato", secondo quanto precisa il ministro dell'Interno Gerlad Darmanin. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Settembre 2020, 14:21
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