Raphael Tunesi, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola in Messico

L'uomo d'affari italiano era proprietario di un noto hotel nello Stato messicano meridionale del Chiapas

Raphael Tunesi, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola in Messico

Raphael Tunesi, un albergatore italiano, è stato ucciso in Messico. Si tratta di un uomo d'affari italiano, proprietario di un noto hotel nello Stato messicano meridionale del Chiapas, è stato ucciso a colpi di pistola nel comune di Palenque, dove viveva. Lo hanno comunicato le autorità locali. La Procura ha dichiarato che l'uomo è stato colpito mentre era a bordo del suo veicolo e stava andando a prendere le figlie da una scuola della comunità. Sul posto, "gli agenti di polizia che sono arrivati lo hanno trovato all'interno di un veicolo con diverse ferite da proiettile".

I pubblici ministeri dello stato meridionale del Chiapas hanno affermato che un uomo d'affari italiano è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella località turistica di Palenque, nota per il suo sito archeologico Maya. I media locali hanno identificato il morto come l'albergatore Raphael Tunesi. Non ci sono state informazioni immediate su un possibile motivo.

Raphael Tunesi era sposato con una donna messicana dalla quale aveva avuto tre figlie. Dopo l'omicidio imprenditori di vari settori, tra cui quello alberghiero di Palenque, hanno denunciato il clima di insicurezza che si è venuto a creare nella zona ed hanno chiesto che gli assassini di Tunesi vengano trovati e chiamati a rispondere dell'omicidio.

 

All'inizio di giugno, le autorità di San Luis Potosi hanno trovato i corpi di sette uomini scaricati su una strada in una parte vicina della regione di Huasteca, nel comune di Aquismon. Le foto dei corpi mostravano estesi lividi sui cadaveri, suggerendo che fossero stati picchiati. Una scritta scarabocchiata a pennarelli sui cadaveri diceva: "Questo è quello che è successo a me per aver lavorato con il Golfo" - un apparente riferimento al cartello del Golfo, che opera principalmente lungo il confine degli Stati Uniti a nord. I messaggi erano firmati "Operazione Valles OB", apparentemente un riferimento a una banda rivale. La regione di Huasteca è stata a lungo popolare tra i turisti messicani per le sue cascate e fiumi cristallini.

L'ambasciata d'Italia a Città del Messico in stretto raccordo con la Farnesina sta monitorando il caso con la massima attenzione affinchè sia fatta luce sull'episodio. Lo si apprende dal ministero degli Esteri in relazione alla morte dell'imprenditore italiano in Messico.


Ultimo aggiornamento: Domenica 3 Luglio 2022, 15:45
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