I medici le danno il 5% di possibilità di vivere dopo l'incidente sugli sci: Olivia smentisce tutti e torna sulle piste

Una giovane donna è caduta dagli sci in un profondo burrone riportando le peggiori ferite mai viste, ma si è ripresa

I medici le danno il 5% di possibilità di vivere dopo l'incidente sugli sci: Olivia smentisce tutti e torna sulle piste

di Cecilia Legardi

A una ragazza inglese di 23 anni era stato dato solo il 5% di probabilità di sopravvivere dopo l'incidente sugli sci, ma lei ce l'ha fatta e non vede l'ora di tornare in montagna. La sua ripresa è stata miracolosa, contro ogni avversità.

La tragica caduta dagli sci

Olivia Corbiere, 23 anni, una cittadina inglese, è sopravvissuta a una caduta dagli sci sulle montagne bulgare malgrado i suoi medici le avessero dato solo il 5% di possibilità di riprendersi. Aveva deciso di fare una breve vacanza a Bansko con le amiche quando, sciando, è finita in un burrone, lo scorso marzo. I medici ancora oggi credono che questa donna abbia riprtato alcune delle ferite alla testa più gravi mai viste ma, contro ogni avversità, Olivia ce l'ha fatta. Era arrivata in ospedale con «un'emorragia cerebrale, danni ai polmoni, una frattura al bacino e del naso e tre vertebre fratturate», riferisce il Daily Mail. I dottori avevano detto alla madre (Linzi, 46 anni, che si era precipitata in Bulgaria appena saputo il fatto) di prepararsi al peggio. Dopo l'ingresso nella struttura di ricovero, Olivia è stata messa in coma farmacologico per limitare i danni cerebrali e ha subito un intervento al cranio per fermare l'emorragia. La 23enne è stata poi trasportata in aereo in Gran Bretagna, per riprendere le cure vicino a casa. «Il neurochirurgo bulgaro ha salvato la vita di Olivia, ma le cure in Inghilterra sono state importantissime.

L'hanno controllata costantemente», ha dichiarato la madre. Come sta la ragazza in questo mommento?

Le condizioni di Olivia dopo l'incidente

Olivia è sopravvissuta ma con danni permanenti, prima di tutto all'udito e ai nervi facciali. Una grande ferita è ancora visibile sul suo cuoio capelluto. L'incidente la obbligherà per sempre a vivere con alcune piccole disabilità motorie. Linzi racconta: «Sembra assolutamente un miracolo. Ci era stato detto che, se mai si fosse ripresa, non sarebbe più stata capace di parlare, ma lei invece ha fatto tutto questo, ha dimostrato che si sbagliavano e sta diventando ogni giorno più forte». Olivia è grata a sua sorella e alle loro 5 amiche che erano con lei al momento dell'incidente, perché la hanno soccorsa nell'immediato: «Le azioni di mia sorella e dei miei amici quel giorno sono la ragione per cui sono qui. Tre di loro si sono gettate nel burrone in cui ero caduta e mi hanno aiutata a uscire, mentre le altre chiamavano i servizi di emergenza. Non hanno pensato nemmeno per un secondo a non tuffarsi e avrebbero potuto farsi male. Sono persone incredibili, sono straordinarie». Olivia vuole assolutamente tornare sulla neve e continuare con lo sport: «Scio da anni. Lo adoro e non dovrei lasciare che qualcosa che è stato un puro incidente mi scoraggi in qualcosa che mi piace fare».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Maggio 2024, 20:29
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