Nise da Silveira, chi era la psicoterapeuta allieva di Jung che ha rivoluzionato la cura dei pazienti psichiatrici

Nise da Silveira, chi era la psicoterapeuta allieva di Jung a cui Google dedica il doodle di oggi

Nise da Silveira: la psichiatra e psicoterapeuta brasiliana che ha rivoluzionato l'approccio nei confronti dei malati psichiatrici. Allieva di Carl Jung, Nise da Silveira è famosa per aver categoricamente rifiutato ogni forma di cura aggresiva: come l'elettroshock, l'insulinoterapia e la lobotomia. Oggi, nel giorno in cui avrebbe compiuto 115 anni, Google le dedica un doodle. Una perfetta sconosciuta per molti, probabilmente, ma la sua opera è stata riconosciuta come fondamentale da molti studiosi arrivati successivamente; il suo approccio nei confronti dei malati è stato rivoluzionario per quei tempi, ponendosi già allora l'obiettivo del pieno reinserimento nella società dei pazienti. 
 

NISE DA SILVEIRA BIOGRAFIA



Infatti, Nise da Silveira nasce a Maceió nel 1905, in una famiglia benestante, cosa che le permette di studiare nelle scuole migliori e più esclusive del Brasile. Unica donna tra oltre 100 uomini a studiare medicina a a Salvador de Bahia, viene guardata comunque con sospetti. Subito dopo gli studi - infatti - viene accusata da un'infermiera di possedere dei libri di Karl Marx cosa che le costa addirittura il carcere. Dopo riprese i suoi studi in semi-clandestinità, iniziando a dar vita a quel cambiamento di approccio di cui abbiamo già accennato.
 

NISE DA SILVEIRA, LA MADRINA DELLA PET THERAPY



Nise da Silveira è considerata la "madre" della cosidetta pet therapy,  utilizzando quindi il supporto degli animali nelle terapie dei pazienti psichiatrici;  la mossa si rivelà comunque di successo nella riabilitazione dei suoi malati ed è giunta, con tutti i cambimenti e gli adeguamenti necessari, fino ai nostri giorni.

Nel 1952 fondò il “Museu de Imagens do Inconsciente” a Rio de Janeiro, centro di studio e di ricerca per la conservazione delle opere prodotte dai pazienti ospitati nell’istituto, considerandole come documenti utili ad aprire nuove possibilità per una migliore comprensione del mondo interiore della schizofrenia (oltre 350mila opere prodotte). Nel 1956, invece, fu la volta della fondazione della “Casa das Palmeiras”, clinica riabilitativa per gravi pazienti psichiatrici, ove i malati venivano trattati come esterni. Un passaggio fondamentale, secondo Nise da Silveira, per giungere a reinserirsi completamente nella società.
Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Febbraio 2020, 16:51
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