Va a pesca nel laghetto di Central Park, all'amo aggancia un cadavere: è il terzo corpo in un mese
di Federica Macagnone

New York, orrore a Central Park: 24enne pesca un cadavere da un laghetto. E' il terzo corpo in un mese

Pensava di aver agganciato un grosso pesce. Ma quando stava per tirare su la lenza è rimasto pietrificato: all’amo c’era il corpo di un uomo. Luis Castoire, 24 anni, è ancora sotto choc. Stava pescando in uno dei laghi di Central Park, a Manhattan, quando la sua mattinata di relax si è tarsformata in una scena da film horror.
 

 
Giovedì Luis stava pescando ad Harlem Meer, un lago situato nell'angolo nord-est di Central Park, vicino all'angolo tra Fifth Avenue e 110th Street: «Stavo pescando e al mio secondo lancio ho agganciato qualcosa. Quando ho alzato la lenza ho visto che era un corpo umano e ho chiamato la polizia. Non ho guardato bene il cadavere. So che era un uomo, ma non mi sono soffermato. Sono andato fuori di testa».
 
La polizia di New York  è stata chiamata sul posto e ha recuperato il corpo di un uomo sulla trentina che non è stato ancora identificato. «Ho fatto molte domande, ma poi me ne sono andato a casa dal mio bambino». Un medico legale condurrà un'autopsia per determinare la causa della morte.
 
E' la terza volta in questo mese che la polizia trova un cadavere a Central Park. Venerdì scorso i soccorritori sono stati chiamati nell'area di West 109th Street e West Drive poco prima delle 2 del mattino: hanno trovato un uomo di 59 anni in stato di incoscienza e non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
 
Il 7 settembre la polizia ha recuperato un altro cadavere da uno dei laghi del parco che si trova all'ingresso della 59th Street e Central Park West: il corpo apparteneva a un maschio adulto che non è stato ancora identificato. Le autorità hanno recuperato il corpo in seguito alla segnalazione di un passante: il cadavere galleggiava in acqua.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Settembre 2020, 17:50
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