Marijuana, maxi sequestro da otto tonnellate: ma l'operazione rischia di rivelarsi inutile

L'oggetto del contendere, alcune incongruenze nelle analisi effettuate da vari laboratori. L'azienda chiede un risarcimento

Marijuana, maxi sequestro da otto tonnellate: ma l'operazione rischia di rivelarsi inutile

Un maxi sequestro di marijuana, oltre otto tonnellate, effettuato all'interno di un'azienda attiva nella coltivazione industriale della canapa, potrebbe rivelarsi completamente inutile. L'operazione, che aveva visto anche l'arresto di sei persone accusate di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, si potrebbe concludere con un nulla di fatto. Ecco perché.

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Il sequestro e il ricorso

Il sequestro era scattato nello scorso novembre in una frazione di Sabiñánigo (Huesca), in Spagna: ad effettuarlo la Guardia Civil, che aveva confiscato circa 15mila piante e arrestato sei persone (tre spagnoli, due albanesi e un francese). L'azienda, però, aveva fatto ricorso, sostenendo che quell'enorme piantagione fosse perfettamente lecita: la marijuana aveva infatti un basso contenuto di THC (tetraidrocannabinolo, il principio attivo), nei limiti consentiti dalla legge.

Le indagini

Gli arresti erano scattati anche perché alcuni degli uomini fermati dalla Guardia Civil avevano precedenti specifici, proprio per traffico di droga. Lo riporta Heraldo.es, che spiega anche che un laboratorio farmaceutico di Saragozza aveva analizzato le piante e rilevato un tasso di THC superiore allo 0,2% consentito dalla legge, salvo poi essere sconfessato dal Dipartimento di chimica di criminologia della stessa Guardia Civil. «Il materiale vegetale ha un basso contenuto di THC ed è ricco di CBD (il cannabidiolo)», si legge nel documento che risale allo scorso giugno. In pratica, si tratterebbe di marijuana light, perfettamente legale. Tutto dipenderà, quindi, da nuove analisi disposte dai giudici, mentre l'azienda che si è vista confiscare (e distruggere) quella enorme quantità di marijuana ha anche presentato una richiesta di risarcimento economico, che potrebbe ammontare ad alcuni milioni di euro.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Settembre 2022, 19:33
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