Famiglia di tre italiani rapita in Mali: sono marito, moglie e figlio. Sospetti su un gruppo jihadista

Famiglia di tre italiani rapita in Mali: sono marito, moglie e figlio. Sospetti su un gruppo jihadista

Una famiglia di tre italiani, marito, moglie e figlio, sono stati rapiti nel Mali, prelevati da un commando di quattro uomini arrivato a bordo di una Toyota: è successo nel villaggio di Sicnina, nella regione di Sikasso, apprende l'agenzia Adnkronos da fonti informate. Al blitz non avrebbe assistito alcun testimone.

 

Maxibolletta da 33mila euro, la signora Grazia ha un malore: «Ora non rispondo più al telefono»

 

I tre italiani vivevano nel Mali da diversi anni, con un gruppo di testimoni di Geova, ma non erano neanche registrati all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire). Molto probabilmente, secondo quanto riportato alle fonti dall'Adnkronos, si sentivano al sicuro nonostante risiedessero in un'area molto pericolosa e nonostante usassero nomi locali.

 

Dietro il rapimento dei tre italiani potrebbero esserci i terroristi qaedisti del Jnim, acronimo per Gruppo d'appoggio all'Islam e ai musulmani, rivelano all'Adnkronos fonti informate, sottolineando come la zona in cui si trovavano, al confine con il Burkina Faso, è un'area dove è fortissima la presenza di jihadisti. I tre si trovavano a Sincina, nella regione di Sikasso, circa 270 chilometri a sudest di Bamako. Durante il blitz non sarebbe stato aperto il fuoco.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Maggio 2022, 18:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA