Litiga con la compagna e prende in ostaggio i 4 figli, poi li uccide e si toglie la vita
di Alessia Strinati

Litiga con la compagna e prende in ostaggio i 4 figli, poi li uccide e si toglie la vita

Per 24 ore ha tenuto 4 bambini in ostaggio, poi li ha uccisi e si è tolto la vita. Gary Wayne Lindsey Jr, 35 anni, con precedenti penali per incendio doloso e altri reati, ha aggredito la sua ragazza in modo tanto violento da costringerla a fuggire dalla casa che condividevano insieme ai loro figli. Subito dopo però si è barricato dentro e ha tenuto in ostaggio i piccoli.

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Immediato è stato l'intervento della polizia, come riporta anche la stampa locale, l'uomo però ha iniziato a sparare contro gli agenti e poco dopo ha prima ammazzato i bimbi di 1, 6, 10 e 11 anni, per poi togliersi la vita. «Non abbiamo idea di quando i bambini siano stati uccisi», ha dichiarato il capo della polizia che ha spiegato di aver ricevuto una chiamata in centrale dalla compagna per violenze domestiche.

L'uomo ha iniziato a dare in escandescenza all'arrivo degli agenti, arrivando ad uccidere i suoi figli e quelli della donna (due dei bambini, infatti, sarebbero stati figli del killer). Pare che prima di barricarsi in casa, dopo la discussione con la compagna, avesse provato a dare fuoco all'edificio. Lindsey nel corso di questi dieci anni avrebbe violato più e più volte la libertà vigilata, finendo per essere arrestato in varie occasioni.
Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:54
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