Le Germania potrebbe usare i vaccini russo e cinese. Ma serve l'approvazione dell'Ema

Le Germania potrebbe usare i vaccini russo e cinese. Ma serve l'approvazione dell'Ema

La Germania potrebbe ricorrere anche ai vaccini made in Russia e in Cina per contrastare la pandemia da coronavirus. È quanto suggeriscono alcuni politici tedeschi interpellati sull'argomento, riferisce il Guardian. In particolare, il premier bavarese Markus Soeder ha affermato che Berlino dovrebbe considerare la possibilità di approvare il vaccino Sputnik V, così come quello cinese.

 

Anche il ministro federale della Sanità, Jens Spahn, non sembrerebbe escludere un percorso del genere, se i medicinali russo e cinese verranno approvati dalle autorità Ue competenti in materia. In un'intervista alla Frankfurter Allgemeine Sonntagszeiting, Spahn ha sottolineato che quei vaccini potranno in effetti aiutare a porre fine alla pandemia.

 

«Indipendentemente dal paese in cui viene prodotto un vaccino, se sono sicuri ed efficaci, possono aiutare a far fronte alla pandemia», ha dichiarato il ministro Spahn al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, aggiungendo che prima devono essere approvati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema).

 

La Russia ha annunciato venerdì che sarà in grado di fornire cento milioni di dosi del suo vaccino Sputnik V all'Unione europea nel secondo trimestre dell'anno, il che consentirebbe di vaccinare circa cinquenta milioni di persone. La domanda di approvazione del vaccino è già stata presentata all'Ema.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Febbraio 2021, 21:48
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