La figlia fa shopping in aeroporto, passeggera blocca il decollo: il volo parte con un'ora di ritardo

Una donna che doveva prendere un volo insieme alla figlia, che invece di imbarcarsi stava facendo shopping in aeroporto, è riuscita a far ritardare il decollo di circa un'ora, dopo aver fatto di tutto per attendere la ragazza. L'aereo doveva partire intorno alle 3.30 del mattino, ma è partito più tardi e, dopo mille peripezie, è atterrato a destinazione solo poco dopo le 9.

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L'incredibile vicenda, riportata dall'Independent, è avvenuta in Thailandia, all'aeoporto di Bangkok: un volo della Spring Airlines, con destinazione Shanghai, stava per partire dopo la chiusura dell'imbarco ma una passeggera ha cominciato ad andare in escandescenze, cercando di impedire agli assistenti di volo di chiudere il portellone d'ingresso. Alla fine, la donna si è piazzata tra l'interno e l'esterno dell'aereo, tra le proteste degli altri passeggeri che volevano partire subito.

Come spiegano fonti della compagnia aerea, la donna aveva cercato di far ritardare il decollo per attendere la figlia, che dopo aver fatto shopping aveva dovuto pagare al check-in un supplemento per imbarcare una valigia extra contenente tutti i prodotti acquistati nei vari negozi dell'aeroporto. Il volo, con a bordo 160 passeggeri, alla fine è partito ed è atterrato con più di un'ora di ritardo rispetto al previsto.
Giovedì 16 Maggio 2019, 18:13
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