John McAfee morto in carcere, il giallo social. Su twitter: «Non mi sono suicidato», e su Instagram spunta una "Q"

John McAfee morto in carcere a Barcellona, il giallo social. Su twitter: «Non mi sono suicidato», e su Instagram spunta una "Q"

John McAfee trovato morto nel carcere di Barcellona dove il creatore dell'antivirus omonimo era in attesa di essere estradato negli Usa per un presunto reato fiscale. E se "tutto indica che potrebbe trattarsi di un suicidio" secondo l'autorità giudiziaria catalana, ecco che gli utenti di Twitter rilanciano un tweet datato 15 ottobre 2020 dello stesso McAfee che oggi, dopo la notizia del decesso, suona inquietante. "Sono contento qui dentro. Ho degli amici. Il cibo è buono. Tutto va bene. Sappiate che se mi impicco alla Epstein non sarà stata colpa mia", si legge.

 

 

I tweet 

 

Tra gli ultimi tweet, quello che McAfee ha scelto di fissare 'in alto' e lasciare in evidenza, risalente al 16 giugno scorso e nel quale negava le accuse: "Gli Stati Uniti credono che io abbia nascosto le criptovalute. Vorrei averlo fatto, ma si sono dissolte in molte mani del Team McAfee, mentre le mie risorse rimanenti sono tutte sequestrate. I miei amici sono evaporati per paura di essere associati a me. Non ho niente - scriveva -. Eppure, non rimpiango nulla".

 

Il giallo della "Q" su Instagram

 

L'account Instagram di John McAfee posta pochi minuti dopo l'annuncio della sua morte una foto con la lettera Q, in quello che sembra diretto riferimento alla teoria cospirazionista di Qanon. Lo riportano i media americani, ricordando come nel 2019 sui social una sua foto ritoccata che richiamava a Jeffrey Epstein con la scritta: «Non ho mia detto che Jeffrey Epstein è stato ucciso. Ho detto che non ha commesso il suicidio. Potrebbe essere vivo. Potrebbe non essere mai esistito. Quindi solo che non si è suicidato». 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Giugno 2021, 08:55
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