Jack, 12 anni, ha un grave difetto cardiaco. Solo un trapianto può salvarlo. «Ma non voglio che nessuno muoia per me»
di Emiliana Costa

Jack, 12 anni, ha un grave difetto cardiaco. Solo un trapianto può salvarlo. «Ma non voglio che nessuno muoia per me»

Il piccolo Jack, 12 anni, ha un raro difetto cardiaco e solo un trapianto può salvarlo. Da tre mesi il ragazzino vive in ospedale, in attesa della notizia che può ridargli la vita. Ma Jack ha un cuore d'oro ed è molto turbato da questa situazione: «Non vorrei che nessuno morisse per me».

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La vicenda si svolge a Darlington, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, i problemi cardiaci di Jack sono stati comunicati a mamma Sarah Robson, 36 anni, quando era alla 20esima settimana di gravidanza. Il piccolo era nato con un unico ventricolo e nei primi mesi di vita aveva avuto sei arresti cardiaci.



Non è tutto. Jack aveva anche una trasposizione delle grandi arterie, il che significa che le principali valvole cardiache sono collegate ai posti sbagliati. Inoltre, c'era anche un restringimento dell'aorta e un buco tra le due camere inferiori del suo cuore. Il ragazzino ora soffre di una condizione polmonare secondaria chiamata bronchite plastica, estremamente rara e potenzialmente fatale. È necessario un trapianto il prima possibile.

Al momento, Jack si trova all'Ospedale Freeman di Newcastle. Anche la sorellina Eva, 6 anni, è stata trasferita in una scuola vicino all'ospedale. «Non abbiamo più una casa di famiglia - ha raccontato mamma Sarah - viviamo nella struttura ospedaliera. La vita familiare è cambiata drasticamente. Ha davvero un impatto su tutti quelli che ci circondano. Jack è coraggioso, prende ogni giorno così come viene e fa il possbile per prendere la vita al meglio. Non obbligo nessuno a donare gli organi, ma tanti bambini soffrono. Per noi è l'unica speranza».




 
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