Isis: «Abbiamo ucciso un italiano in Siria». È Lorenzo Orsetti, 32 anni

Lorenzo Orsetti, l'Isis: «Abbiamo ucciso un italiano in Siria»

L'Isis ha annunciato di aver «ucciso un crociato italiano in Siria», nel combattimenti a Baghuz. Su Telegram la foto della tessera sanitaria e della carta di credito di Lorenzo Orsetti, l'uomo che sarebbe stato ucciso. Fiorentino, classe 1986, era un volontario italiano che combatteva con i curdi nell'attacco alla roccaforte di Baghuz, nella parte orientale del paese.

Chi era Lorenzo Orsetti, italiano ucciso dall'Isis: combatteva per i curdi
 
 


Nome di battaglia Tekoser, in un'intervista al Corriere fiorentino aveva dichiarato: «Mi chiamo Lorenzo, ho 32 anni, sono nato e cresciuto a Firenze. Ho lavorato per 13 anni nell’alta ristorazione: ho fatto il cameriere, il sommelier, il cuoco. Mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, vogliono costruire una società più giusta più equa. L’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia. Per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove, in altri contesti. Poi è scoppiato il caos a Afrin e ho deciso di venire qui per aiutare la popolazione civile a difendersi».

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La Jihad aveva minacciato vendetta per la strage delle moschee di Christchurch. In un post del 15 marzo condiviso su Telegram gruppi affiliati ad Al Qaida parlavano del massacro in Nuova Zelanda come di "guerra dei Crociati" contro i musulmani e promettevano di rispondere con il "linguaggio del sangue". Sul canale Telegram filo Isis Al-Asyaf Al Baghdadi, l'appello è "a versare il sangue dei Crociati", mentre altri siti citati dal Site incitano ad attaccare "le chiese" in segno di reciprocità.
Ultimo aggiornamento: 15:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA