Iran, aereo precipita subito dopo il decollo: 177 morti, nessun sopravvissuto

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Un aereo, Boeing 737 della Ukaine Airlines, è precipitato al suolo dopo il decollo all'aeroporto internazionale di Teheran Imam-Khomein. Tutte le 177 persone a bordo sono morte: non ci sono superstiti. Gran parte di loro erano iraniani. A provocare l'incidente sarebbe stato un incendio ad un motore. Secondo il Consiglio di sicurezza nazionale e di difesa ucraino, sull'aereo c'erano 168 passeggeri e nove membri dell'equipaggio. Lo riporta l'agenzia Interfax. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che non ci sono superstiti.. Lo schianto sarebbe stato causato da un guasto tecnico
 
 
 
 
ESCLUSA IPOTESI ATTACCO CONTRO AEREO
«Sulla base di informazioni preliminari, l'aereo è precipitato a causa di un guasto al motore per motivi tecnici. L'ipotesi di un attacco è stata esclusa». È quanto ha dichiarato l'ambasciata ucraina in Iran riguardo all'incidente dell'aereo della compagnia ucraina precipitato questa mattina subito dopo il decollo dall'aeroporto di Teheran, secondo quanto riporta il sito della Tass. Il primo ministro ucraino, Aleksey Goncharuk, ha intanto confermato che a bordo vi erano 167 passeggeri e nove membri dell'equipaggio, tutti morti nello schianto. Secondo l'agenzia Echo di Mosca - ripresa dal sito del Kyiv Post - a bordo di erano 15 cittadini ucraini, 73 canadesi, 71 iraniani, 4 tedeschi, 3 britannici, 8 svedesi e 6 afghani. 
 
 

COMPAGNIA, IMPROBABILE ERRORE UMANO
I vertici della Ukraine International Airlines hanno annunciato che la tendenza di spiegare lo schianto dell'aereo Teheran-Kiev con un errore dell' 'equipaggio è «minimi». Lo hanno detto i rappresentanti della compagnia nel corso di un briefing. «L'aereo era in buone condizioni», ha detto il presidente della compagnia Evgeny Dykhne, sottolineando che «era uno dei migliori» e che il velivolo è stato revisionato il 6 gennaio. I membri della compagnia aerea hanno escluso la possibilità di un errore del pilota. Lo riporta la Tass.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 8 Gennaio 2020, 15:31
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