Infermiera uccisa durante la quarantena dal compagno: le ha sparato in testa e si è tolto la vita

Ancora una vittima della quarantena in Argentina. Estella Fiorentín, 40 anni, è stata uccisa dal compagno con un colpo di pistola in casa sua ad Ayacucho (Buneos Aires). La donna è la 13esima vittima in Argentina di violenze domestiche che dall'inizio della quarantena stanno facendo una vera strage e si dimostrano essere pericolose quanto il coronavirus.

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Estella è stata trovata cadavere dalla figlia 18enne che ha raccontato di essere andata a letto la sera prima con le cuffie nelle orecchie. Durante la notte non si è accorta di nulla, solo la mattina, alle 7, scendendo per la colazione ha visto la mamma morta e con lei il compagno che si sarebbe tolto la vita subito dopo. Secondo i dati della ONG La Casa del Encuentro, quello dell'infermiera è il tredicesimo femminicidio da quando il governo ha decretato la quarantena obbligatoria.

Nel paese è scoppiato quindi il caso dopo l'ennesimo femminicidio. Si chiede una maggiore tutela per le vittime di violenza domestica e che vengano messe in sicurezza in questa fase in cui sono obbligare a restare in casa spesso con i loro carnefici. 
Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Aprile 2020, 16:59
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