Incendi in California e Oregon: «15 morti, oltre 500mila evacuati». Il cielo è arancione

Incendi in California e Oregon: «15 morti, oltre 500mila evacuati». Il cielo è arancione

Continuano gli incendi in California, Oregon e Washington, sulla costa occidentale Usa. I roghi hanno ucciso finora 15 persone, distruggendo cittadine e oscurando il sole sopra San Francisco. In California, gli incendi hanno arso 3,1 mln di acri quest'anno, secondo le autorità statali, battendo il record dell'anno scorso. In Oregon sono oltre 500mila le persone costrette a lasciare le loro case, riferiscono le autorità locali spiegando che si tratta del 10 per cento della popolazione totale dell'Oregon e che «il numero continua a crescere».

Dieci le persone morte nel Nord della California, mentre altre cinque vittime si registrano nell'Oregon e nello Stato di Washington. Più di cento gli incendi scoppiati nei 12 Stati occidentali, dove si stima siano andati in fiamme 4,3 milioni di acri. Nell'Oregon i roghi hanno colpito cinque città, mentre un bambino ha perso la vita nello Stato di Washington, secondo le rispettive autorità statali. In California le autorità stanno ancora cercando 12 persone disperse nella contea di Butte, nel nord dello Stato, dopo che un incendio è scoppiato vicino alla città di Horoville, ha detto lo sceriffo Kory Honea, secondo un'emittente locale affiliata al network Cbs.
 

 

La costa ovest degli Usa è interessata da condizioni meteo insolite, poiché una coltre di fumo copre la California, l'Oregon occidentale e lo Stato di Washington, secondo Daniel Swan, climatologo dell'Università della California. A San Francisco ieri i residenti si sono svegliati sotto un cielo arancione, per effetto del fumo che filtra la luce del sole. Lo strato di fumo è rimasto anche oggi, con la qualità dell'aria in peggioramento, anche se la foschia arancione ha iniziato a disperdersi. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 Settembre 2020, 10:50
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