Il principe Carlo presta 8 milioni di euro ad Andrea nel processo contro Virginia Giuffre
di Elena Fausta Gadeschi

Il principe Carlo presta 8 milioni di euro ad Andrea nel processo contro Virginia Giuffre

Il duca di York restituirà la somma al fratello non appena venderà il suo chalet in Svizzera

Dopo avere firmato un accordo milionario con Virginia Giuffre e avere risolto amichevolmente, se così si può dire, la causa per presunte molestie sessuali, per il principe Andrea è arrivato il momento di pagare.

 

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Sebbene i termini del contratto siano rimasti riservati, la stampa britannica ha riferito che la donna ha accettato di non procede oltre con la causa dietro versamento di 14,3 milioni di euro. La cifra verrà erogata in due pagamenti: 2 milioni di sterline (2,3 milioni di euro) per l'associazione della querelante impegnata contro le molestie di genere e 10 milioni di sterline (quasi 12 milioni di euro) per la stessa Virginia Giuffre.

Il principe Carlo presta 8 milioni al fratello Andrea

Una somma astronomica che il figlio di Elisabetta non sarebbe in grado di pagare da solo, non avendo ancora venduto il suo lussuoso chalet in Svizzera da 21 milioni di euro. Per fortuna in suo soccorso è arrivato il principe Carlo, che si è impegnato ad anticipare al fratello 7 milioni di sterline (quasi 8,5 milioni di euro) per aiutarlo a saldare il suo debito entro il 16 marzo, come da accordi.

La decisione di aiutare il principe Andrea sembra essere stata presa in famiglia. «Ci sono state discussioni familiari su come 'prendere un po' qui e un po' là'», ha detto una fonte vicina al principe Andrea al Daily Mail. Pare anzi che la regina Elisabetta abbia già pagato 2 milioni di sterline di tasca propria all'associazione della Giuffre Speak Out, Act, Reclaim.

Non si tratta di denaro pubblico, ma di risorse personali della Corona, che il duca si impegna a onorare non appena riuscirà a mettere in vendita la sua casa in Svizzera. Al momento infatti «non ha reddito o denaro per rimborsare un prestito bancario, quindi la famiglia è l'unico modo per garantire il pagamento», ha detto un amico del duca al quotidiano The Sun. «Una volta raccolti i soldi dal cottage nel suo conto in banca, sarà in grado di rimborsare suo fratello e chiunque gli abbia prestato denaro – ha dichiarato la stessa fonte –. Ma questo pagamento (a Virginia) deve essere effettuato in tempo. Non può contare sulla vendita del cottage. Troppe cose possono andare storte e la corte non aspetterà».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 7 Marzo 2022, 19:52
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