Il figlio non vuole fare la doccia e la mamma gli dà un ceffone, condannata a 2 mesi di carcere
di Alessia Strinati

Il figlio non vuole fare la doccia e la mamma gli dà un ceffone, condannata a 2 mesi di carcere

Il figlio non vuole fare la doccia e la mamma lo picchia, poi viene condannata. Dovrà scontare due mesi in carcere e per sei mesi dovrà restare ad almeno 200 metri di distanza dal figlio dopo essere stata condannata per aggressione. Quello che, quasi, tutte le mamme hanno fatto almeno una volta nella vita, ora è un reato a tutti gli effetti, almeno in Spagna. 

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Tutto è iniziato quando il figlio di 10 anni si è rifiutato di fare la doccia. Tra la mamma e il bambino è scoppiato un litigio culminato con due schiaffi in faccia dati al bambino. Il gesto che la donna ha definito come educativo è stato invece considerato un reato: il figlio è stato sottoposto a una visita medica che ha rilevato il rossore sulle guance e alla mamma toccherà il carcere per due ceffoni.

La Corte di Pontevedra ha motivato la sentenza con il fatto che il potere correttivo dei genitori deve essere esercitato in modo adeguato e che, in ogni caso, non leda in alcun modo il minore. Il ceffone, in questo caso, è stato lesivo, quindi l'atteggiamento del genitore va punito.
Giovedì 14 Marzo 2019, 19:46
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